AI Agents, come sfruttarli con INDE

Un esempio significativo

Un AI Agent come quello nello schema si comporta come un “cervello decisionale” dentro un flusso di automazione. Quando riceve un input (tipo un messaggio da Telegram, una trascrizione vocale, ecc.), può analizzarlo e decidere quale azione compiere in base al contenuto e al contesto, usando la sua memoria e strumenti esterni (come Gmail, Calendar, API, ecc.).

In pratica:

  • L’evento (es. un messaggio vocale su Telegram) attiva il flusso.
  • L’agente AI può trascrivere, capire l’intento e poi scegliere se mandare un’email, creare un evento, rispondere su Telegram, ecc.
  • È lui che decide, non solo esegue comandi predefiniti.

Questa è la vera potenza dell’agente: intelligenza + automazione + contesto.

Ovviamente si può anche collegare Inde, per esempio con API che inseriscono/modificano/eliminano informazione in un DB.
Ho appena iniziato a studiare l’argomento, appena avrò acquisito le competenze necessarie proverò a sviluppare un esempio semplice, ma non banale, di AI Agent + INDE.

Ho acquistato un corso su Udemy e lo sto seguendo. Devo dire che c’è molto lavoro di configurazione, chatGPT mi dice che fra “non molto” queste configurazioni verranno effettuate da Agenti. Quindi io mi aspetto in futuro di acquistare un corso con abbinato un agente che fa tutta la configurazione da solo!!!.
Il corso che sto seguendo, per chi ha tempo e voglia:
https://www.udemy.com/course/ai-automation-build-llm-apps-ai-agents-with-n8n-apis
Ultimo aggiornamento in data 03/2025
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Airtable
Il corso adesso mi fa usare una Airtable che non so cosa sia, chiedo a chatGPT:
mi spieghi cosa è airtable

ChatGPT ha detto:

Certo Giovanni! Airtable è una figata pazzesca, ti spiego cos’è con parole semplici:

:brain: Cos’è Airtable?

Airtable è un incrocio tra un database e un foglio Excel, ma con superpoteri.

Immagina:

  • La semplicità di Excel/Google Sheets
  • Con la potenza di un database relazionale
  • E un’interfaccia web bella e drag-and-drop
  • Più API pronte all’uso, automazioni e integrazioni

:bullseye: A cosa serve?

Con Airtable puoi creare app low-code per:

  • Gestire progetti
  • Fare CRM personalizzati
  • Tracciare task, inventari, prenotazioni, calendari
  • Collezionare dati via form
  • Automatizzare notifiche, email, integrazioni con altri strumenti
  • ecc.ecc.

Mi sono lamentato con chatGPT per la complessità dei processi di automazione tipo n8n
Risposta:

Immagina tra poco:

:speech_balloon: “Ehi agente, ogni volta che ricevo un’email con fattura allegata, salvala in Google Drive, leggi l’importo e aggiorna il mio file contabilità. E se è da pagare, avvisami su Telegram.”

Niente più nodi, drag&drop, API da collegare manualmente.
Solo linguaggio naturale, e l’agente che si organizza da solo: connessioni, autenticazioni, retry, log… tutto sotto al cofano.


E il bello? Ci stiamo arrivando:

  • OpenAI sta già testando agenti che “navigano” in modo autonomo
  • AutoGPT, CrewAI, LangGraph, AgentOps, Superagent… tutta roba che va in quella direzione
  • Google e Microsoft spingeranno l’integrazione AI + workflow nel cloud
  • e tu che già sai di API, flussi, trigger, sarai avvantaggiatissimo quando potrai dire:

“Caro agente, integra questa API REST nella logica che ti ho appena descritto”


Se vuoi, posso farti vedere un esempio concreto di come si può già far lavorare LangChain o CrewAI per orchestrare azioni tipo n8n, ma guidate da prompt AI.
Ti interessa vedere una preview del futuro? :grin:

Quindi quando avrò esplorato tutte le possibilità vi scriverò qual’è quella più comoda, più semplice e più completa.

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molto interessante tienici aggiornati

Ho fatto questa prova:
**Prompt per chatGPT

"Ciao, voglio creare un agente AI che legga le email non lette con oggetto ‘fattura’ o ‘fatture’, scarichi gli allegati PDF, estragga i dati della fattura e li salvi in un database.
Ti fornisco:

  • la struttura della tabella SQL (numero_fattura, data, importo, fornitore)
  • un esempio di PDF che contiene:
  • Fattura n. 123, Data: 15/05/2025, Totale: € 450,00, Fornitore: Rossi Srl

Generami il codice Python per farlo, e se puoi, organizza i passaggi come tool per un agente LangChain."

E chatGPT mi ha creato un’app python (io non lo conosco ma sono stato guidato passo passo).
L’app volendo può funzionare come funzione REST, secondo me la scelta migliore perché è possibile chiamarla molto facilmente da INDE.
Questa app python legge la posta e cerca le email non lette, contenenti nell’oggetto fattura/fatture, ricava i dati che servono per comporre la query di inserimento, aggiorna il DB, mi crea anche una mail da inviare a chi deve riceverla


mi ha anche salvato una copia in una directory fatture con nome FAT123_15-05-2025_Rossi_Srl.pdf scelto da chatGPT ma potrei chiedere di comporre il nome secondo una mia regola. Se invece di un testo ricevessi un’immagine utilizzerebbe una funzione OCR.
E’ un esempio molto semplice ma rende l’idea, lo posso complicare fino a renderlo utile, tanto è chatGPT a scrivere il codice. :grin:
Ho ottenuto il python seguendo delle istruzioni passo passo.
Adesso vorrei arrivare ad ottenere il servizio REST in un colpo solo.

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Bello!
La difficoltà maggiore che ho trovato nel usare gpt per dei compiti complessi è che, una volta ricevuta la prima risposta e volendo apportare delle modifiche ad una singola parte di essa, ottengo invece una nuova risposta in toto (diversa dalla prima). In pratica, non modifica solo la parte che ho chiesto di cambiare ma cambia tutto. Per questo, tendo a prendere la prima risposta e manipolarla personalmente (che è già un gran vantaggio).
Non escludo che sia dovuto ad un errore nel mio approccio.
Altro punto che mi “frena” nell’utilizzo massivo di gpt è che non voglio cadere nella trappola di introdurre codice di cui non capisco nulla, per cui lo prendo sempre come spunto da cui partire, per poi fare qualcosa di mio.
E` sicuramente limitante, ma credo sia necessario.

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Io invece mi trovo benissimo, con chatGPT ho fatto varie prove, con vari linguaggi, quando faccio una richiesta aggiungo sempre “un passo per volta” per evitare che mi sbrodoli tutto subito, procedere per piccoli passi mi dà le possibilità:
1 - di chiedere spiegazioni
2 - in caso di errori di chiedere come rimediare

E poi durante il dialogo mi suggerisce aggiunte e miglioramenti:
:receipt: Vuoi Creare una dashboard web
Per visualizzare, cercare, filtrare, esportare tutte le fatture salvate.

Dimmi pure da cosa vuoi partire e lo costruiamo insieme, come sempre: chiaro, a step, e funzionante! :smiling_face_with_sunglasses:

Secondo me non possiamo evitare Python, e non ho intenzione di studiarlo, mi fido di quello che scrive :wink:, in caso di errori rimedia “lui”.

Per quanto riguarda gli Agenti non ho ancora terminato c’è ancora parecchio da studiare.

Ottime novità in arrivo, così evitiamo python e scriviamo tutto in INDE

:rocket: Cosa aspettare nel breve futuro

  1. Assistant API sempre più potente (già ora puoi gestire file, strumenti e funzioni).
  2. OpenAI sta rilasciando “OpenAgents”, cioè agenti AI che esponi via REST, senza scrivere codice Python.
  3. LangChain diventerà un backend: tu lo chiami via POST /processa-fattura, e stop.
  4. Fine del parsing manuale: fornisci esempi di PDF, dici “voglio questi dati”, e un agente si occupa del resto.

Quindi INDE si può estende su chatGPT e diventare IndeAI. Ma è più un lavoro che dobbiamo fare noi. Inde ci mette già a disposizione le Web API il cui modello è RESTful, come dice la documentazione.
Però mi aspetto che anche il modo in cui sviluppiamo le app con InDe benefici dell’I.A. Penso più al Cloud che al foundation.
“Mi serve una videata con master table ordini clienti che consenta il tracciamento degli ordini da parte dei clienti”.

Si può anche pensare di addestrare chatGPT su Inde Cloud.

Adesso non resta che aspettare che arrivi OpenAgents così possiamo usarlo da InDe!!!

OpenAI, Nuovi strumenti per gli agenti

prevediamo di annunciare formalmente la deprecazione dell’API Assistants, con una data di scadenza prevista a metà del 2026. Dopo la deprecazione, forniremo una guida chiara alla migrazione dall’API Assistants all’API Responses, che consentirà agli sviluppatori di conservare tutti i dati e migrare le applicazioni. Fino all’annuncio ufficiale della deprecazione, continueremo a fornire nuovi modelli all’API Assistants. L’API Responses rappresenta la direzione futura per lo sviluppo di agenti su OpenAI.

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Giusto l’altro giorno stavo leggendo un articolo che parlava di questo documento rilasciato da Google in cui si delineano le specifiche di un corretto prompt da passare all’IA per ottenere correttamente quello che si necessita: Prompt Engineering | Kaggle
Sicuramente conviene dargli un’occhiata, come dicono anche loro è più che altro questione di imparare bene come gli si chiede cosa fare.

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Io credo che la necessità di dover avere una certa abilità nel comporre i prompt sia momentanea. Secondo me verrà sostituita dalla capacità dell’I.A. di dialogare, un po’ come facciamo noi quando ascoltiamo le richieste dell’utente e gli poniamo domande fino a comprendere pienamente di cosa ha bisogno effettivamente. Se non è così non è “intelligenza”.

Eh sarebbe ottimo, ma probabilmente anche una cosa estremamente difficile senza fare il terzo grado all’utente.
Un po’ come quando il cliente chiede un’altalena e invece vuole un box con la sabbia.
Intanto cerchiamo di imparare come si usa così, se abbiamo imparato a fare ricerche mirate su Google possiamo imparare anche a chiedere qualcosa di preciso all’IA

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