Ho sviluppato un’applicazione Inde di esempio per la gestione degli appuntamenti che utilizza la chiamata di funzione che è uno dei tools degli assistenti che ci consente di portare l’AI nei nostri progetti. Ma il tool che lascerà i nostri clienti a bocca aperta secondo me è il code interpreter.
Esempio di collaborazione Inde-Assistente.pdf (680,1 KB)
Ho appena provato GPT Vision, anche questo lo si usa semplicemente con gethttp.
POST https://api.openai.com/v1/chat/completions
body:
{
“model”: “gpt-4-vision-preview”,
“messages”: [
{
“role”: “user”,
“content”: [
{
“type”: “text”,
“text”: “What’s in this image?”
},
{
“type”: “image_url”,
“image_url”: {
“url”: “https://lnx.giopoi.it/tbot/_targa.JPG”
}
}
]
}
],
“max_tokens”: 300
}
immagine:
![]()
risposta:
“message”: {
“role”: “assistant”,
“content”: “The image shows a European-style license plate with the code "GA 129 KM". The left side of the plate has a blue band with the circle of yellow stars …”
},
Lo si può usare per esempio per eseguire una query in cui si selezionano le immagini che contengano bottiglie. E se nelle immagine si vedono le etichette si possono selezionare ad esempio i vini di una determinata cantina. Pensiamo a un ristorante con cameriere virtuale, il cliente chiede un buon barolo e l’assistente gli mostra le foto di quel tipo di vino di varie cantine.
Oppure un’azienda di abbigliamento in cui si può cercare un abito che corrisponde alla descrizione del cliente: “abiti di classe adatti a politico donna over 50 un po’ sovrappeso”.
Certo sul web google li trova ma se io ho un’azienda di abbigliamento e voglio permettere ai miei clienti di effettuare quella ricerca nel mio campionario?