Collaborazione fra Inde e gli assistenti di OpenAi per introdurre l'AI nei nostri progetti

Ho sviluppato un’applicazione Inde di esempio per la gestione degli appuntamenti che utilizza la chiamata di funzione che è uno dei tools degli assistenti che ci consente di portare l’AI nei nostri progetti. Ma il tool che lascerà i nostri clienti a bocca aperta secondo me è il code interpreter.
Esempio di collaborazione Inde-Assistente.pdf (680,1 KB)

Ho appena provato GPT Vision, anche questo lo si usa semplicemente con gethttp.
POST https://api.openai.com/v1/chat/completions
body:
{
“model”: “gpt-4-vision-preview”,
“messages”: [
{
“role”: “user”,
“content”: [
{
“type”: “text”,
“text”: “What’s in this image?”
},
{
“type”: “image_url”,
“image_url”: {
“url”: “https://lnx.giopoi.it/tbot/_targa.JPG
}
}
]
}
],
“max_tokens”: 300
}
immagine:
image

risposta:
“message”: {
“role”: “assistant”,
“content”: “The image shows a European-style license plate with the code "GA 129 KM". The left side of the plate has a blue band with the circle of yellow stars …”
},
Lo si può usare per esempio per eseguire una query in cui si selezionano le immagini che contengano bottiglie. E se nelle immagine si vedono le etichette si possono selezionare ad esempio i vini di una determinata cantina. Pensiamo a un ristorante con cameriere virtuale, il cliente chiede un buon barolo e l’assistente gli mostra le foto di quel tipo di vino di varie cantine.
Oppure un’azienda di abbigliamento in cui si può cercare un abito che corrisponde alla descrizione del cliente: “abiti di classe adatti a politico donna over 50 un po’ sovrappeso”.
Certo sul web google li trova ma se io ho un’azienda di abbigliamento e voglio permettere ai miei clienti di effettuare quella ricerca nel mio campionario?

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@poidomani47 direi che è molto interessante come esperimento e sarei curioso di vederlo applicato ad una applicazione effettiva sviluppata per un cliente. Stai lavorando a qualche progetto da mandare in produzione per caso?

Tu sai che sono un freelancer e quindi mi manca il contatto con l’utente finale, quindi per le idee mi servirebbe che chi ha il contatto con gli utenti finali mi indicasse quali sono le loro esigenze. Io ho pensato di migliorare le selezioni. Mi piacerebbe che i clienti le scrivessero liberamente in linguaggio naturale e io le farei tradurre poi da un assistente in linguaggio informatico. Poi come ho detto si può costruire un cameriere virtuale visto la mancanza di camerieri. Poi devo ancora esplorare tutte le possibilità del Code interpreter. Si potrebbe usare per esempio per richieste aperte. L’utente fa una richiesta, l’assistente richiede i dati per soddisfare la richiesta a una funzione e il code interpreter crea ed esegue il codice che soddisfa questa richiesta. Le possibilità sono tantissime bisogna investigare su quali sono le reali esigenze degli utenti.
Anche Progamma può inserire l’AI nell’ IDE.
Per esempio potrebbe permettere di scrivere query in linguaggio naturale farsele convertire in SQL da un assistente e generarle dentro il codice.

Per esempio potrebbe permettere di scrivere query in linguaggio naturale farsele convertire in SQL da un assistente e generarle dentro il codice.

Oddio… questa mi fa un po’ paura. Già non mi fido degli ORM stile Entity Framework…
Le query sono importanti. Scriverle bene richiede molto lavoro di intelligenza umana.