Da Seattle a Vela approccio grafico

Buongiorno, dal lontano 2009 utilizzo foundation e l’accoppiata temi Seattle - Ionic. Con l’avvento di fluid mi sono avvicinato a Vela e sto provando a ridisegnare tutto il front end di una applicazione molto corposa. Sto cercando di fare i conti con gli ampi spazi di Vela che riducono notevolmente il numero di informazioni gestibili in una videata. Abituato con Seattle dove c’era la possibilità di mostrare di tutto e di più, sto facendo davvero fatica. E’ ovvio che per dare una “svecchiata” devo necessariamente riprogrammare la mia “visione”.
Qualcuno ci è già passato? Che approccio avete avuto per affrontare questo passaggio?
Grazie a chi vorrà rispondere!

Ciao Antonino,
noi stiamo affrontando il passaggio del nostro progetto più grande (180MB circa) da Seattle a Vela.
A livello pratico, dopo aver duplicato il progetto, sulla nuova copia abbiamo:

  • cambiato i guiid degli oggetti principali
  • cambiato il tema a Vela
  • fatto moltissimi esperimenti con css, modalità di ricerca e riadattamento videate di diversa tipologia
  • abbiamo incominciato a sistemare videata per videata dopo aver trovato un risultato estetico desiderato.

Effettivamente gli ingombri sono decisamente diversi e quindi abbiamo cambiato alcune logiche delle videate, ad esempio abbiamo sostituito completamente le divisioni delle videata “sopra/sotto” (tipo master/detail) con le tabbedview.
Lavorando un po’ con il css abbiamo ottimizzato un po’ le altezze tipo quella dei campi, sia in lista che in dettaglio siamo arrivati a 32.
C’è qualcos’altro che volevi sapere?

Davide

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Ciao Davide,
grazie per la risposta articolata, in effetti il problema più grande è stato proprio nelle videate “sopra/sotto”, anche noi abbiamo ripiegato sulle tabbedview, abbiamo però riscontrato che qualche cliente “classico” storce il naso, qualcuno ci proponeva di creare videate a scorrimento, ma non so che impatto ha sulla pratica. I nostri clienti hanno a che fare con tracciabilità, rintracciabilità e quindi anche una “semplice” fattura diventa un orgia di dati infiniti da gestire.
Continuiamo a fare prove…
Grazie ancora!
Tony

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Il nostro progetto è un gestionale per il patrimonio immobiliare, quindi capisco perfettamente il vostro disagio. Noi abbiamo ripiegato sullo scorrimento in dettaglio ed in alcuni casi, quando le informazioni erano veramente tante, abbiamo riprogettato la funzionalità spacchettando le informazioni o creando delle sorte di wizard.
Buon lavoro

Grazie ancora, Buon lavoro!