Deepseek R1 sconvolge l'AI americana ed è pure gratuita

AI/IA deepseek rimette tutto in discussione, non è possibile ignorarlo.
Mi stupisce che sia Open Source visto che proviene dalla Cina.
Spero che americani e cinesi collaborino invece di farsi la guerra.
Le guerre sono per gli stupidi. La stupidità è umana, sicuramente nessuno ha interesse a sviluppare la stupidità artificiale.
https://www.deepseekr1.org/it

Quando scegliere DeepSeek:

  • Ricerca di informazioni e analisi dati: Se la tua applicazione richiede di estrarre informazioni da grandi quantità di testo (ad esempio, articoli scientifici, documenti legali, recensioni di prodotti), DeepSeek potrebbe essere una scelta eccellente grazie alla sua capacità di elaborare grandi volumi di dati e fornire risposte precise.
  • Generazione di contenuti tecnici: Se hai bisogno di generare contenuti tecnici, come report, documentazione o codice, DeepSeek potrebbe essere più adatto grazie alla sua capacità di comprendere e generare testi specialistici.
  • Applicazioni con vincoli di risorse: Se hai limitazioni in termini di hardware o budget, DeepSeek potrebbe essere una scelta più economica grazie alla sua architettura più efficiente.

Quando scegliere ChatGPT:

  • Interazioni utente naturali: Se la tua applicazione richiede un’interfaccia conversazionale fluida e naturale, ChatGPT è la scelta migliore grazie alla sua capacità di comprendere e generare linguaggio umano in modo molto naturale.
  • Generazione di contenuti creativi: Se hai bisogno di generare contenuti creativi, come poesie, sceneggiature o email personalizzate, ChatGPT è più adatto grazie alla sua capacità di comprendere e generare testi in modo creativo e originale.
  • Assistenti virtuali e chatbot: Se vuoi sviluppare un assistente virtuale o un chatbot per il tuo sito web o la tua app, ChatGPT è lo strumento ideale per creare conversazioni coinvolgenti e personalizzate.

Primo difetto trovato

le chat non vengono conservate!!!

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La notizia mi ha lasciato un po’ in uno stato particolare.
A parte le dovute considerazioni sulla legalità di quello che ha fatto la Cina per ottenerla e le effettive prestazioni, quello che mi fa stare alla larga è il fatto che sia appunto cinese, e sicuramente senza alcun controllo su dove vanno a finire eventuali dati che gli do in pasto.
Mentre per le IA occidentali più o meno lo so e come si suol dire “amen”, che tanto Google, MS, Amazon etc hanno già un numero spropositato di dati su di me, fornirli a cuor leggero alla Cina non mi va a genio.

Staremo a vedere come evolverà la situazione, magari verrà bloccata in tutto il resto del mondo appena i legislatori sentiranno odore di dati che non sono sotto il nostro controllo.

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Ciao , grazie per la condivisione e le considerazioni utili per valutare i modelli. Di solito scrivo di tecnologia in questo forum ma in questo caso è interessante fare anche due considerazioni sulla geopolitica per capire il contesto.

I modelli di AI sono tanto importanti quanto la soft-power che abbiamo visto per tutto il 900 e anni 2000 per “colonizzare” e “distribuire” il proprio modo di vedere le cose e nei prossimi anni lo sarà sempre di più.
Senza tentare di spiegare cose che qualcuno sa illustrare molto meglio da altri vi consiglio di ascoltare questo episodio di un podcast che da un idea di cosa significhi distribuire modelli AI : https://www.youtube.com/watch?v=v2iVOAHRRVw .
Ciò non toglie che il modello sia estremamente utile e vantaggioso per questioni tecniche ma la sua diffusione lo renderà utilizzabile anche per domande e scenari meno legati alla programmazione e quindi distribuirà la morale.

E’ in definitiva uno strumento come altri (economia, dazi, cultura pop, musica, cibo, etc…) per esportare il proprio punto di vista.
Con questo non voglio dire che gli USA ai quali ci siamo affidati fino ad ora siano dei santi ( i ragionamenti valgono per tutti) ma vorrei semplicemente dare una collocazione a quello che stiamo vivendo per capirlo e provare a gestirlo

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