Trascinato dalla curiosità di mio figlio, tempo fa comprammo un drone Tello (il drone è quindi suo, non mio, eh).
Tello è un entry level adatto ai bambini, piccolo e leggero ed é incredibilmente stabile anche all’esterno. Finora lo abbiamo usato tramite un vecchio smartphone, connesso in wifi al drone e in bluetooth al joypad dedicato. Nello smartphone abbiamo caricato la app per la guida. Abbiamo anche il set da tre batterie per il drone, altrimenti l’esperienza di volo è troppo breve.
Tra vari svolazzi in giardino, riprese dall’alto e selfie volanti abbiamo goduto del drone per qualche tempo (non breve, a dire il vero), ma inesorabilmente l’interesse è scemato poco alla volta, fino a relegare Tello a “chicca da mostrare agli amici quando vengono a trovarci”.
Parallelamente abbiamo scoperto Scratch3, l’applicazione dedicata ai bambini per introdurli alla logica della programmazione.
In sostanza, si presenta come un foglio bianco e un set di “blocchetti” colorati in base alla loro categoria. Ogni blocchetto è un’istruzione, che può essere trascinata nel foglio bianco e concatenata alle altre già presenti. Et voilà, saltando a piè pari l’ostacolo di conoscere un linguaggio di programmazione, il bambino è in grado di utilizzarne la logica con tanto di cicli, variabili, condizioni e funzioni con parametri.
Anche con questo abbiamo passato qualche tempo (“facciamo un videogioco!”), ottenendo lo sprite di un drago che si muove tramite le frecce direzionali della tastiera e, premendo invio, apre la bocca e… ruggisce (che verso fanno i draghi?), con tanto di voce registrata. Per me che mi rendo conto di cosa c’è sotto è stato un risultato sorprendente, per mio figlio un po’ meno.
Ora siamo quindi approdati a Droneblocks, che mette insieme i due mondi: possiamo programmare il nostro (suo) Tello.
Per capire come fare ho seguito questa serie di lezioni:
Droneblocks Installation Guide - YouTube
Da qui si apre un modo: proseguendo su questa (lunga) strada si arriva ai droni e ai linguaggi professionali, per programmare gli spettacoli di luce eseguiti da qualche centinaio di droni coordinati tra loro.
Sorprendente. Sono concetti che io ho iniziato a studiare in terza superiore, mentre mio figlio inizierà la quinta elementare. Chiaro, io usavo il microvax della scuola, turbo pascal e compagnia briscola, ma è comunque sorprendente.
Mi ha da subito entusiasmato, non vedo l’ora di sfruttare queste ferie per sperimentarlo con lui.