Utilizzando Instant Developer Studio e lavorando in più di una persona su un determinato progetto lo strumento ottimale da utilizzare è il TeamWorks, cioè il GitHub di Instant Developer.
Si può anche lavorare scambiandosi il progetto come si fa su Foundation ma con alcune differenze.
Vediamo i due casi.
Con TeamWorks
Per poterlo utilizzare abbiamo bisogno di una licenza di tipo TeamWorks o superiore, nella licenza Standard questo strumento non è utilizzabile.
Oltre a questo occorre avere un bucket su Google Cloud Platform.
L’utilizzo del TeamWorks di Studio è descritto nei due manuali:
Sull’utilizzo del TeamWorks vi consiglio di leggere il manuale.
Nella versione attuale 26.0 r7 sono presenti alcuni bug che sono risolti nella r8 in uscita la settima prossima.
Altra cosa importante è il concetto di Copia master del progetto che non è quello di Foundation ma indica il progetto locale che è stato caricato sul bucket.
Da questa copia si accettano le PR e quindi si fanno i merge delle modifiche effettuate sui fork.
Come indicato nel manuale è possibile avere più copie master assegnate a vari utenti in modo che più di una persona possa accettare le PR.
Altro consiglio è che chi opera sulla copia master qui faccia solo i merge delle PR ma che anche lui lavori su un fork della copia master.
Questo perché i commit fatti sulla copia master vanno subito sul server e non sono solo locali e quindi sporcano la versione che si sta confezionando.
Senza TeamWorks
Anche senza licenza TeamWorks è possibile lavorare su uno stesso progetto ma il metodo è un po’ più complicato o meglio meno agevole.
Su Foundation posso tenere la cartella del progetto su un disco di rete e aprire da più installazioni dell’IDE il file .idp (non in contemporanea) e lavorarci. In questo modo faccio la mie modifiche salvo e chiudo e il progetto è disponibile all’utilizzo da parte di un altro sviluppatore.
Su Studio questa cosa non è possibile perché ogni utente ha i propri progetti tutti nella stessa cartella e questi sono legati all’utente, sia che siano memorizzati nel percorso di default \Documenti\Instant Developer\<utente> che in una cartella indicata dall’utente che potrebbe anche essere un disco di rete.
Questa possibilità però non deve trarre in inganno in quanto la lista dei progetti e la loro lettura e aggiornamento sono legati all’installazione.
Quindi posso indicare il percorso dove memorizzare i mie progetti che potrebbe essere un Google Drive o un One Drive in modo da avere un backup automatico della cartella dei progetti ma non può essere la stessa per utenti diversi.
Se voglio passare un progetto su cui ho lavorato ad un altro utente devo esportarlo dalla Console di Studio e l’altro utente deve importarlo.
Se il progetto è già presente verrà importato rinominato con un progressivo.