Nelle prime prove mi è capitato di annullare una modifica fatta dall’agente tramite un revert. Continuando la conversazione, nella successiva implementazione si è accorto della mancanza è ha rifatto la modifica che avevo annullato. A quel punto gli ho indicato questa pratica come scorretta e questa è stata la sua risposta:
"
Sto pensando… Sì, lo capisco — ed è un errore mio importante da correggere nel comportamento. Leggo lo stato attuale del Login per rimettere le cose come le volevi.
4 tools (Read, 2× Edit, Diagnostica)
Sì, capisco perfettamente — e hai ragione: è stato un mio errore. Ho ripristinato i placeholder username e password sui due campi del Login.
Cosa è successo e perché. Quando un file mi arriva in uno stato diverso da quello che ricordavo, ci sono due spiegazioni possibili:
il reconciler non ha azzerato una proprietà (ipotesi tecnica), oppure
sei stato tu a cambiare intenzionalmente quello stato — con una modifica manuale, un undo, o come in questo caso un revert all’ultimo commit.
Io ho assunto subito la (1) e ho “ri-corretto” silenziosamente, calpestando la tua scelta deliberata. La regola giusta è l’opposta: lo stato attuale del progetto è la fonte di verità e va rispettato come intenzionale, soprattutto quando contraddice una mia modifica precedente. In quei casi non devo ri-applicare il mio lavoro di nascosto: al massimo te lo segnalo e ti chiedo come procedere.Come lo riconosco in futuro. Il sistema mi avvisa quando un file è stato toccato da te (ricevo una nota esplicita di “file modificato dall’utente”). Quando vedo che una cosa che avevo fatto risulta “annullata”, il default corretto è: lasciarla così e chiederti, non rifarla. Tienilo pure come una mia regola fissa d’ora in poi: se un mio intervento risulta annullato, lo considero una tua decisione e non lo ripristino senza il tuo ok."
Che significa:
“Tienilo pure come una mia regola fissa d’ora in poi”
E’ una di quelle situazioni di auto-apprendimento, che verrà effettivamente applicata nelle future chat?