Da diverso tempo la filosofia Agile ha stuzzicato la mia curiosità. Un po’ perché ho sbattuto il naso sui limiti del metodo Waterfall, un po’ perché sono passati venti anni (forse più, sorvoliamo suvvia…) da quando ho iniziato: ci sarà pur qualcosa di nuovo e migliore all’orizzonte?
Premetto che sull’argomento sono alle prime armi, ed è per questo che cerco un confronto.
Il perno da cui parte tutta l’idea, secondo me, è: le esigenze cambiano velocemente, più velocemente del tempo che si impiega a consegnare il software.
E qui entra in gioco Scrum, un metodo/framework per gestire lo sviluppo software in modo circolare e non a cascata, e che permette di adattare lo sviluppo nel tempo, fino ad arrivare alla consegna di un software che centra gli obiettivi, anche se questi sono cambiati nel tempo.
Affascinante a dir poco.
Per iniziare a capirne qualcosa mi sono guardato questa serie di video, di una software house che sviluppa soluzioni per organizzare il lavoro:
Riassumendo fino all’osso:
- Vengono creati dei Teams, non più di 6/7 persone, interdisciplinari, a cui assegnare i progetti.
- Il Product Owner mantiene aggiornato il Backlog, cioè la lista delle funzionalità che il prodotto in sviluppo deve avere.
- Lo Scrum Master è l’esperto del metodo Scum ed è un facilitatore/conduttore delle varie Cerimonie.
- A scadenze fisse (giornaliere, ogni due settimane…), con tempi di svolgimento differenti, il Team si ritrova (Cerimonia) per fare il punto su cosa è stato fatto e cosa si andrà a fare, in base al Backlog.
- Tenendo conto di questi incontri e delle mutate esigenze del mercato/cliente, il Product Owner modifica il Backlog, cambiando priorità alle cose da fare, eliminando quelle superflue, aggiungendo le nuove.
Vi invito a vedere i video perché ho esposto il tutto in modo indecentemente riduttivo.
Ora, di domande/dubbi/perplessità ne avrei molte, ma il primo dubbio é:
Mi sembra un metodo che può essere usato da aziende di grandi dimensioni, con un personale numeroso, in cui puoi spezzare la tua forza lavoro in sottogruppi e dedicarli ai singoli progetti. Ma se la mia situazione fosse contraria? Cioè un numero ridotto di personale che segue molti progetti?
E` ancora utilizzabile e funzionale? In che modo?