Noi naturalmente si e ci stiamo facendo ricerca e sviluppo proprio su come integrarlo nei nostri ChatBot per renderli più efficienti e stupefacenti visto quello che riesce a fare.
Abbiamo dato in pasto a ChatGPT il manuale delle DataMap di Instant Developer Cloud e poi gli abbiamo fatto un po’ di interrogatorio e i risultati non sono male.
Vi faccio qualche esempio.
- Come si fa a caricare una DataMap?
- Una DataMap può essere caricata in tre modi diversi: tramite documenti e collection, tramite una query strutturata o caricandoli direttamente in memoria. Quando viene eseguito il caricamento dei dati, la datamap notifica gli eventi beforeLoad, afterLoad e onDataChange. Per caricare effettivamente i dati, è possibile utilizzare uno di questi tre metodi a seconda delle necessità specifiche.
- Ho una DataMap in lista, raggruppata per una proprietà. Quando cambiano i dati, vorrei che venissero rigenerati i gruppi. Come si fa?
- Per rigenerare i gruppi in una datamap in lista raggruppata per una proprietà quando i dati cambiano, è necessario chiamare il metodo sort sulla datamap. Questo genererà una nuova gerarchia di gruppi basata sui nuovi dati e creerà i cloni dei template di intestazione e piede dei gruppi per ogni livello di raggruppamento.
- Che ne dite è interessante per voi?
- Vi piacerebbe avere un’integrazione con i vostri sistemi come componente di Instant Developer?
- Che idee vi vengono in proposito?
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Sicuramente Si! Le idee sono molte e avere l’integrazione pronta ne farebbe arrivare altre 
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Mi sembra una bellissima idea, incapsulare il motore in qualche servizio gestibile da Inde mi permette anche di intercettare le esigenze di tutti i colleghi, un modo interessante per spingerli all’utilizzo dei nostri sistemi.
grazie Paolo, attendo con ansia il primo prototipo
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Una sorta di assistente virtuale, a cui hai dato in pasto il “manuale” della tua applicazione e a cui l’utente può fare domande, invece che chiamare te. Sarebbe bello averlo anche per le applicazioni Foundation 
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Esattamente, un aiuto per tutti i progetti rilasciati, con la possibilità di capire quali siano i dubbi o le attività di intervento mirate.
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Idea fantastica! Se integrato in instant developer cloud, sicuramente lo useremo
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io ho provato e sto studiando anche DialogFlow, la mia impressione è che di intelligenza artificiale ce n’è poca, mi aspettavo molto di più però è fatto bene è completo ed è uno strumento utile se non addirittura ormai indispensabile. Con l’intelligenza artificiale può diventare eccezionale. Immagino in futuro in cui non devo scrivere i dialoghi (per i quali devo usare la mia di intelligenza) ma basterà inserire le informazioni e poi il dialogo avverrà attraverso l’intelligenza che ho visto in chatGPT. Per esempio con DialogFlow devo prevedere l’input dell’utente, supponiamo che io preveda che scriva “va bene per mercoledì” se lui scrive “ok per mercoledì” non viene capito. Io invece mi aspetto di inserire tutte le informazioni utili per poter fissare un appuntamento e poi si arrangerà l’I.A. a dialogare con l’utente. Così se l’utente dice “vorrei fissare un appuntamento col dottore” o “vorrei essere visitato dal dottore” un agente di conversazione dotato di intelligenza artificiale capirà senza problemi. E tramite API potremo sfruttare il tutto da InDe!!!
Ciao Paolo, ci sono novità per questa integrazione? Vorrei gestire tutte le ricerche in azienda tramite APP di INDE, per evitare attivazioni globali dei servizi. Manca molto per te?
Per il momento l’esperimento è per attivarlo nel chatbot di Cloud IDE e Console e i risultati sembrano buoni Vi tengo aggiornati per ulteriori news.
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Sarebbe davvero interessante approfondire questa idea
Una cosa per la quale uso ChatGPT è farmi scrivere del codice, soprattutto per JavaScript se devi fare un qualche algoritmo strano o semplicemente utilizzare una funzione che non ricordi bene come funziona ti scrive del codice efficace.
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Ad essere sinceri, visto che non ho mai usato JavaScript, l’ho usato per “scovare” qualche istruzione e devo dire che è un ottimo professore, perché spiega anche come ci si arriva alla soluzione.
Ecco, forse un uso interessante potrebbe essere quello di dare le specifiche tecniche e poi di avere l’applicazione belle pronta!
Ma questo, a mio avviso, comporterebbe due conseguenze negative:
- si perde il divertimento di programmare
- si perde il lavoro